Attività di CAR

Il nostro obiettivo, dunque, è quello di portare avanti gli interessi della nostra Categoria, godendo anche dell’affiliazione alla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA).

Associazione composta da tutti imprenditori del settore, risultiamo già essere interlocutore ascoltato dalle competenti Istituzioni nazionali e locali.

Ci battiamo per non introdurre ulteriori appesantimenti burocratici alle nostre imprese, per la trasparenza delle regole e per ribadire il fondamentale ruolo dell’autodemolitore all’interno della filiera ELV.

Ad esempio:

  • Per il “Piano di Emergenza Interna“, abbiamo chiesto precisazioni in merito ai Ministeri competenti.

Esso è richiamato anche al punto 6.2 ” Gestione delle emergenze” della  circolare  MATTM del 21 gennaio 2019  recante “Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti e per la prevenzione dei rischi.

  • Semplificazione, ovvero abolizione SISTRI.
  • Applicazione documento unico di circolazione.
  • rispetto alla recente circolare ACI sulle nuove modalità di presentazione delle pratiche per radiazione, ci siamo opposti subito, eccependo i disagi per gli autodemolitori.
  • All’ interno del Comitato PFU presso ACI, di cui siamo membri, ci battiamo per il costo zero agli autodemolitori.
    Per il 2019, grazie alla gestione oculata del sistema, il Min. Ambiente ha approvato contributi al ribasso. 
  • Sulla correttezza degli autodemolitori, lo scorso 21 Novembre 2017 siamo stati auditi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta Ecomafia.
  • Sulla non introduzione di ulteriori appesantimenti burocratici, fin dal 24 giugno 2016 abbiamo scritto al Parlamento Europeo circa le modifiche alla direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso, sostenendo che non era opportuno introdurre appesantimenti burocratici, come ad esempio l’obbligo della pesatura, ma che vi fosse solamente una fuorviante applicazione della direttiva in parola.

In effetti la nuova direttiva ELV – la 849 – ha fatto sue le nostre osservazioni, non andando ad introdurre ulteriori appesantimenti burocratici, come ad esempio l’obbligo della pesatura in ingresso del veicolo fuori uso. Già, lo scorso 23 Ottobre abbiamo partecipato presso il Ministero dell’Ambiente alla consultazione preliminare per il recepimento del pacchetto rifiuti.

Attualmente stiamo seguendo l’iter parlamentare al Senato, chiedendo di eccepire l’eccesso di delega nel punto dove si legge “con particolare riferimento all’obbligo della pesatura”, laddove nella direttiva europea nulla si diceva  in merito 

  • quanto al raggiungimento degli obiettivi europei  di reimpiego,  recupero e riciclaggio,   abbiamo contribuito all’opera di ricerca in merito,  presentando presso Ecomondo – The Green Tecnology Expo – a Rimini , nell’ambito del nostro  Convegno “L’Autodemolitore e l’Europa: per una sempre maggiore competitività”, tenutosi lo scorso venerdì 7 Novembre 2014,  una tecnologia ad hoc.
  • Sulla nostra sensibilità per la green-economy   
  • Abbiamo da sempre stimolato controlli di p.s per ottimizzare la filiera e far andare ad individuare  la sua eventuale parte non sana.
  • Sulla trasparenza delle regole per accedere ai network delle Case Costruttrici, dopo aver lamentato la questione ai vari Tavoli ministeriali e interassociativi, abbiamo formalmente segnalato tale questione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

  • Sulla questione della radiazioni dei veicoli gravati da fermo amministrativo, da subito abbiamo contestato la circolare ACI del 1° Settembre 2009 che imponeva agli autodemolitori l’obbligo della visura al PRA, arrivando da ultimo ad ottenerne la modifica nella recente circolare ACI del 21 Gennaio 2014.

  • Sulla radiazione per esportazione, da sempre abbiamo proposto l’inserimento della causale del perché il veicolo va all’estero ed in quale Paese nella relativa modulistica PRA e abbiamo richiesto un maggior controllo.

Ed ancora:

Ci battiamo per far chiarire che il momento di avvenuta radiazione per demolizione avviene con la presa in carico del veicolo da parte dell’autodemolitore.

Ci battiamo per una omogeneità dei criteri di rilascio delle nostre autorizzazioni all’attività.

Ci battiamo per la valorizzazione della nostra ricambisitca: da ultimostiamo seguendo le proposte di Legge sul “riuso”.

Ci battiamo per ribadire la correttezza dell’esportazione della nostra ricambistica.

Ci battiamo per un monitoraggio sulla ricambistica abusiva on-line.

  • Abbiamo manifestato i disagi della Categoria innanzi alla Camera dei Deputati lo scorso 26 maggio 2016 , come già il 10 Dicembre 2015.
  • In occasione di Ecomondo a Rimini annualmente organizziamo convegni nazionali per ribadire il nostro importante ruolo all’ interno della filiera ELV.

Guarda anche i video di alcuni Convegni nazionali di CAR:

  • Intratteniamo rapporti con la base associativa, organizzando anche assemblee territoriali: sulle problematiche locali segnalataci dalle nostre aziende associate, interveniamo tempestivamente interloquendo con il competente organo locale.

  • Per favorire le nostre aziende associate, intratteniamo convenzioni con primari consorzi di recupero.